top of page
LOGO-2024 (1).png
GOPR0189_edited.jpg

ABOUT

COME NASCE IL PROGETTO

IL RESPONSABILE NAZIONALE POLICE C.Q.B. specialità ASI Nazionale 

 

Il progetto nasce dall'idea del Presidente dell'associazione sportiva dilettantistica Dojo Ronin Ryu Danilo INGLESE, 

 Master del Self Defence Comabat System (sistema di difesa personale) esperto di arti marziali, Istruttore e formatore  di Tecniche e Tattiche Operative di Polizia IPTS e con vari corsi specialistici nel CQB sia in Italia che all'estero.

IL TEAM 

Il Team è composto da n gruppo di appartenenti alle varie Forze di Polizia specializzati nel settore del Tiro, delle Tecniche Operative di Polizia con specifiche conoscenze e competenze nel C.Q.B.  e nell’ambito delle  arti marziali,  specializzati nel sistema del Self Defence Combat System inquadrati nella divisione Arti Marziali dell’ASI.

PERCHE' VOGLIAMO FARLO

Vogliamo farlo perché crediamo che senza la dovuta formazione, le forze dell’ordine soprattutto nella fascia dell’operatore non specializzato  hanno serie difficoltà ad affrontare gli eventi critici che in Italia negli ultimi anni sono forte aumento. Proprio per questo abbiamo deciso di focalizzare l’attenzione su un tipo di formazione rivolto a tutte le forze dell’ordine sia statali che locali ed istituti di vigilanza privati per poter dare loro un training che un operatore di polizia medio difficilmente farà con i propri reparti. Gli operatori di polizia ancora  oggi vengono addestrati su schemi obsoleti, ( si pensi al tiro in poligono che viene effettuato in maniera statica e con l’aiuto di un istruttore che in caso di inceppamento dell’arma ti segue dandoti delle direttive) e finalizzati a tenere un livello di formazione base, sebbene questi addestramenti mantengono un operatore allenato da un certo punto di vista, ma non in grado di affrontare una seria minaccia, che sia essa terroristica o del “semplice” rapinatore armato.

Andando oltre, quando le amministrazioni non investono nella formazione e non investono nel proprio corpo docente e gli stessi istruttori non investono nelle loro materie richieste sia durante la formazione in servizio che una formazione esterna che dovrebbero pagarla per proprio conto, non trasmetteranno mai un qualcosa che possa portare stimoli e motivazione agli operatori. Addestrare gli agenti di polizia a situazioni reali richiede più di una semplice formazione in aula richiede strumenti sicuri, ripetibili ed economici, e proprio per questo proponiamo loro un qualcosa di diverso e tendente alla realtà.

Ad esempio, l'addestramento sul campo può aiutare a sviluppare le competenze necessarie per effettuare tiri precisi su bersagli di carta e ricaricare in modo efficiente, ma non è un addestramento per prevalere in uno scontro a fuoco. Si tratta di sviluppare determinate competenze, ma uno scontro a fuoco è molto più complesso. L'uso di attrezzature force-on-force durante scenari progettati per affrontare la complessità di uno scontro a fuoco può addestrare meglio gli agenti per quell'evento. Il movimento per mettersi al riparo, il primo soccorso, la gestione delle munizioni, la comunicazione (centrale operativa, agenti, astanti), i piani di custodia e la conservazione e la gestione della scena possono essere tutti incorporati nello scenario di addestramento al combattimento a fuoco.

dan.PNG
IMG-20260125-WA0100.jpg
20250621_135012.jpg
20250621_114228.jpg
20250621_110202.jpg
bottom of page